Un regalo per me.
Passi solitari nella notte di Natale in luoghi che, negli ultimi 40 anni, sono sempre stati familiari.
Qui Castelfidardo assonnata come sempre, oggi svegliata solo dalle ambulanze nel nuovo ingresso del PS.
Un tempo la chiamavamo la Porta, riferendoci alla strada che dava accesso alla zona di Solferino.
Poco prima dello scatto di questo Appunto c’è o c’era lo Speakeasy; ricordo ancora la sorpresa nello scoprirlo, io in quella zona ero di casa, accadde grazie all’intensa attività di night crawling di Luca e Flora.
Aveva luci fioche e una tavolo sulla sinistra che ci piaceva tanto.
PS: non rinuncerò all’uso, certo americaneggiante, di un’abbreviazione oggi divenuta ambigua. Si scrive XMAS e si traduce Natale. Nessuna alternativa.