E’ stata l’estate del pesto. Piccola Gwen diventava matta. Raccoglievamo due volte a settimana, mistero, complice l’ottima esposizione su Filzi.
Con fare da esperta selezionava le foglie, tastava il sale, aggiungeva l’olio. Sino al compimento del suo gusto preferito.
Era un rito, uno dei tanti, che ci univa profondamente.